Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà SAL

L’allegato 2 del Decreto asseverazioni 2020 definisce le modalità e le prerogative per ottenere il Superbonus 110 in corso d’opera, con i SAL Stato di Avanzamento Lavori

E’ possibile procedere per stati di avanzamento lavori (SAL), in modo da non dover attendere la fine  dei lavori stessi per poter “monetizzare” il credito fiscale (comma 1-bis del medesimo art. 121 del D.L. 34/2020). Ai sensi del citato comma, solo per gli interventi che usufruiscono del Superbonus 110%, i SAL non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo, e inoltre ciascun SAL deve riferirsi ad almeno il 30% del medesimo intervento, quindi occorre superare il 30% per il primo ed il 60 % per il secondo SAL.

Gli interventi per i quali si usufruisca di agevolazioni diverse dal 110% (ad esempio Ecobonus 50-65%, bonus facciate, Sismabonus “normale” 70-85%, Bonus ristrutturazioni 50%), i SAL possono essere N, e possono essere predisposti a prescindere dalla quantità dei lavori già eseguita.

Nota Agenzia delle Entrate per i SAL Superbonus 2021

Si informano gli utenti che per l’esercizio dell’opzione della cessione del credito o dello sconto in fattura, le asseverazioni relative agli stati di avanzamento lavori al 30% o al 60% le cui fatture sono emesse e pagate, per la parte dovuta, entro il 31/12/2021 possono essere trasmesse all’ENEA anche nel 2022 purché in tempo utile per la comunicazione dell’opzione all’Agenzia delle entrate, che deve avvenire entro il 16 marzo 2022.

Il tecnico asseveratore che si avvale di questa possibilità scriverà nelle note dell’asseverazione la frase: “Lo stato di avanzamento lavori di cui alla presente asseverazione, l’emissione delle fatture allegate e i relativi pagamenti, per la parte dovuta, sono avvenuti entro il 31 dicembre 2021”
2021-04-17